Monterosi tra storia e sviluppo
Monterosi e' un paesino, posto in una posizione strategica sulla consolare Cassia (S.S. 2) a 36 Km a Nord di Roma, sulla sponda sud-occidentale dell'omonimo piccolo lago circolare di appena seicento metri di diametro formatosi in un antico cratere vulcanico che arcaicamente era conosciuto come il Lago Ianula oppure Janula.
Trovandosi su questa importante arteria stradale permette di raggiungere molto agevolmente la capitale,con un tempo di percorrenza, in automobile, di circa venti minuti. Centro che negli ultimi anni ha visto una crescita demografica eccezionale, con il raddoppio della popolazione residente negli ultimi vent'anni che ora raggiunge i tremila abitanti.
Monterosi ha avuto sia un notevole sviluppo estensivo di case sia un cospicuo incremento d'abitanti, ed e' divenuto uno dei bacini di sfogo della capitale dove ospita cittadini non indigeni per oltre la meta' della sua popolazione, e data la vicinanza alla citta' Eterna da centro prettamente agricolo s'e' trasformato pian piano in un piccolo centro d'artigianato e di commercio.
I patroni di Monterosi sono i Santi Vincenzo e Anastasio che si festeggiano il 22 gennaio.
Monterosi ha avuto una sorprendente movimentazione demografica come riportata dai vari censimenti ufficiali sulla popolazione residente succeduti nel tempo, tranne in quello del 1861 dove non e' stato censito: nel 1871 con 867 abitanti; nel 1881 con 684 abitanti; nel 1901 con 788 abitanti; nel 1911 con 834 abitanti; nel 1921 con 900 abitanti; nel 1931 con 876 abitanti; nel 1936 con 868 abitanti; nel 1951 con 979 abitanti; nel 1961 con 986 abitanti; nel 1971 con 1009 abitanti; nel 1981 con 1324 abitanti; nel 1991 con 1751 abitanti; nel 2001 con 2361 abitanti. Informalmente oggi ha raggiunto i tremila abitanti.
Ha avuto pure un notevole sviluppo urbanistico con la creazione di vari comprensori abitativi di nuova generazione, con una opportuna e molto ben strutturata viabilita' e toponomastica, con la creazione di vari spazi verdi, con un'adeguata e sistematica illuminazione pubblica, dove ha visto pure lo splendido restauro del Palazzo Altieri oggi sede comunale.
Oltre alla doverosa vista del palazzo Altieri, meritano anche una visitazione sia la seicentesca Chiesa di San Giuseppe, con la sua originale architettura orientaleggiante con sovrastante una cupola ottagonale, sia la parrocchia di Santa Croce, al cui interno sono conservate le reliquie dei patroni e protettori San Vincenzo e Sant'Anastasio.
Un Po' di storia su Monterosi
Foto di Monterosi
Notizie a cura di Silvano Blasevi
