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(July 25, 2005)

Cenni storici su Monterosi

I primi dati certi dell'esistenza di Monterosi, li troviamo in una "Bolla pontificia" dell'anno 1081, emanata da Papa Gregorio VII,i territori allora conosciuti con il nome di Rossulum venivano assegnati all'Ordine dei monaci cluniacensi di San Paolo dell'Abbazia di sant'Anastasio.
I monaci impiantarono nel territorio una piccola fattoria abbaziale, cioe' il primo nucleo storico di Monterosi dove i coloni coltivavano la terra per conto dei cluniacensi.
Nel successivo breve periodo di decadenza dello Stato della Chiesa, i monaci abbandonarono Monterosi, e in questo periodo di grande fermento storico-culturale-socio-politico questi luoghi videro l'alternanza con la contesa del piccolo borgo da parte di potenti schiatte come i Colonna e gli Orsini, in quanto di grandissima importanza strategico-politico-militare perche' situato su un importante nodo viario.
Il borgo dapprima passo' sotto il dominio feudale degli Anguillara, indi degli Orsini, poi dei Malabranca e infine dei Colonna. Oltre a questi famosi casati vi dimorarono pure gli Altieri, e i pontefici Paolo II, Sisto IV, Gregorio XVI, Clemente VII che lasciarono evidenti tracce del loro passaggio, mentre il Papa Clemente VIII vi si stabili' nel Palazzo abbaziale gia' residenza del Cardinale commendatario. L'ultimo ospite papale fu Papa Gregorio XVI.
Successivamente il Palazzo divenne la residenza del cardinale Lorenzo Altieri che vi ospito' le Armate napoleoniche. Anche le sponde del Lago di Monterosi, gia' Lago Ianula o Lago Janula, hanno vissuto i cambiamenti della storia, uno fra tutti, se non erro, e' stato l'incontro tra il Papa Adriano IV (Nicholas Breakspear, unico papa inglese) e Federico I Barbarossa, Imperatore del Sacro romano impero, che stabili' inizialmente di intraprendere alcuni rapporti tra lo Stato della Chiesa e l'Impero, in ordine sia al Potere spirituale sia al Potere temporale, che successivamente si deteriorarono fino all'insanabile contrasto su questi scottanti temi, sfociato nella Dieta di Bresancon (dieta = assemblea del Sacro romano impero) del 1157. Decaduta l'eta' feudale, intorno alla meta' dell'Ottocento, tutte le proprieta' dei monaci passarono al principe romano del Drago. Con il passare del tempo la conformazione del villaggio ha avuto la creazione di tre borghi, ancora oggi cosi' distinti, come le contrade a Siena per esempio, ognuno dei quali ha una propria storia indipendente, il "Borgo Madonna della Centura" che comprende il primo insediamento e il Palazzo abbaziale conosciuto oggi come Palazzo Altieri, rifatto nella facciata su commissione di Alessandro Farnese, il "Borgo Romano" che si snoda lungo la via Cassia, il "Borgo Aldobrandino" che diparte dalla via Cassia in direzione del cosiddetto Monte Lucchetti.



Notizie a cura di Silvano Blasevi